Lecce, 90 minuti emozionanti ed un recupero drammatico
Sarà dura ripartire per il Lecce dopo quanto accaduto allo stadio Olimpico nei minuti di recupero. I salentini, ospiti della Roma, hanno giocato una partita ottima per 90 minuti, concedendo qualche occasione ai padroni di casa, ma restando in partita e crescendo nel corso della gara. I primi tre minuti del recupero hanno spazzato via gli sforzi della squadra di D'Aversa, tornata nel Salento con 0 punti.
Nelle difficoltà c'è Falcone
Super Wladimiro ha salvato il Lecce, soprattutto nel primo tempo. Al primo arrembaggio della Roma è arrivato un calcio di rigore per fallo di mano di Baschirotto su tiro di Dybala. Proprio la Joya ha lasciato il pallone a Lukaku, che dal dischetto è stato ipnotizzato dall'ex estremo difensore della Sampdoria. Un paio di ulteriori interventi decisivi hanno fatto arrabbiare Falcone, tifoso della Roma, ma in campo bestia nera della formazione di Mourinho.
Dalle stelle alle stalle
I salentini non vincono da Lecce-Genoa e al novantesimo speravano di aver scacciato la crisi di risultati. La rete di Almqvist ha fatto esplodere di gioia il settore ospiti, andato sold-out in pochissime ore, tuttavia quanto accaduto nel recupero è una beffa enorme da digerire. I gol di Azmoun e Lukaku hanno tagliato le gambe ad una squadra che non meritava di perdere ed ora deve trovare le forze per ripartire.
Prima il Milan, poi la pausa
Ripartire contro il Milan, non lo scenario ideale per un Lecce oggettivamente sfortunato. Ai giallorossi, difatti, manca solo la vittoria. Uno step non facile passare dalla prestazione ai 3 punti, soprattutto se il morale non è dei migliori e al Via del Mare arriva una squadra in corsa per un piazzamento Champions. I ragazzi di D'Aversa sono tenuti a raccogliere i cocci, prendere coscienza di quanto di buono fatto nonostante i punti persi, e chiudere al meglio prima della pausa Nazionali.






