Lecce compatto, ma ancora troppo timido. Con l'Udinese comincia lo sprint finale
Il solito Lecce: compatto e organizzato, ma allo stesso tempo timido negli ultimi trenta metri e poco incisivo. Torna da Milano con zero punti e archivia un fine settimana thriller, con Verona e Spezia che ora pianificano già il sorpasso. Hjulmand e compagni, invece, dovranno rivedere le proprie strategie per evitare che ciò accada e il fatto che le due inseguitrici arriveranno nelle prossime settimane al Via del Mare sarà l'occasione per... regolare i conti, una volta per tutte.
Tatticamente la mossa di continuare con Oudin nel ruolo di mezzala ("si è detto entusiasta di questo ruolo, si può insistere", ha detto Baroni) ha pagato: contro il Milan è stato tra i più positivi. Ma, in avanti, davvero poca roba: Ceesay ha messo in atto una delle sue peggiori prestazioni e Banda, palo a parte, non ha creato grossi grattacapi. Strefezza, "risparmiato" per la diffida, ha provato a dare un po' di brio ma non è stato accompagnato. Venerdì c'è l'Udinese ed è vietato sbagliare: urgono risposte dal campo, per il Lecce ora comincia un nuovo mini-campionato.






