Lecce-Juventus e il monte ingaggi: è ultima contro prima della Serie A
Un'impresa possibile. Il Lecce punta la Juventus con lo sguardo di chi sa di potercela fare: la voglia di regalare il primo successo interno ai propri tifosi è tanta, immensa, e farlo in un Via del Mare stracolmo di passione e vessilli giallorossi sarebbe romantico e allo stesso tempo... pazzesco. I salentini, in 21 precedenti, hanno battuto tre volte i bianconeri, sempre per 2-0, l'ultima volta 11 anni fa nell'era De Canio.
"Non ha senso fare un confronto tra noi e loro", ha detto ieri Baroni. Tra le varie cose che farebbe pendere la bilancia dalla parte della formazione di Allegri, anche un monte ingaggi di molto superiore a quello del Lecce: se la "gestione Corvino" ha portato la società del presidente Sticchi Damiani a spendere circa 15 milioni di euro lordi (il più basso dell'intero campionato!), dall'altra parte del campo ci sarà quello più alto d'Italia, perché la Juventus ha un tetto salariale di 158 milioni di euro lordi. Sulla carta verrebbe da pensare che non ci sia partita, ma il calcio è bello proprio per questo e il Lecce non vede l'ora di sovvertire i pronostici.






