Lecce, sono sei i ko consecutivi. Ma quello contro il Napoli ha un sapore differente
Quello maturato ieri al Via del Mare, contro il Napoli, è il sesto ko consecutivo per il Lecce. Ma se è vero che i precedenti cinque avevano fatto trasparire tensione e preoccupazione, quello di ieri ha un sapore differente. E non solo perché si differenzia dagli altri per il numero uno nella casella dei gol segnati, ma anche per il carattere messo in campo dalla squadra e le tante occasioni create negli ultimi trenta metri.
Ha ragione Baroni quando parla di "squadra viva". Una partita giocata quasi alla pari di un Napoli che, a differenza dei salentini, viaggia verso lo scudetto. Ottimo l'approccio alla gara, con baricentro alto e pochi varchi agli attaccanti di Spalletti (Raspadori costantemente a vuoto tra, Kvaratskhelia ben contrastato da Gendrey e centrocampo capace di rispondere colpo su colpo. Pesano ancora una volta gli episodi: dormita generale sul gol di Di Lorenzo, sfortunatissimo pasticcio tra Gallo e Falcone. Ma la ruota, spera il Lecce, dovrà girare prima o poi. Ma segnali incoraggianti sono arrivati, proprio nel momento più importante e con una sfida da dentro o fuori con la Sampdoria decisiva per rilanciarsi in classifica e con l'umore, allontanando magari spiacevoli fantasmi.






