Luis Enrique sibillino: "Non credo che Guardiola allenerà l'Italia, ma non possiamo escluderlo"
Nel corso dell'intervista concessa a Movistar, il tecnico del Paris Saint-Germain Luis Enrique ha parlato di Pep Guardiola e dell'addio dopo 10 anni al Manchester City:
"Non ci posso credere, e non voglio crederci perché avrei voluto che rimanesse ancora per molti anni". L'attuale mister rossoblù ha poi elogiato il suo collega: "È ciò che trasmette, il modo in cui ha trasformato il gioco, la sua capacità di spostare i difensori centrali o i terzini verso il centro. Un giorno, posizionerà i difensori centrali rivolti verso la porta, e tutti lo imiteranno. Pochissimi ne sono capaci, e sotto questo aspetto, lui è il numero uno".
Parlando del futuro dell'allenatore catalano, l'ex Roma è parso sibillino toccando anche il tema della Nazionale italiana: "Quando allenavo la nazionale, mi sono sempre chiesto se Pep avesse la stessa aspirazione. Non credo che sarà con l'Italia, ma non possiamo escluderlo. Mi piacerebbe vedere Pep rimanere ai massimi livelli per molti altri anni, non per i trofei; in fondo, che importanza ha il numero?".











