Luis Enrique: "Non voglio diventare un vecchio trombone. Mi ritirerò a 60 anni"
Durante il media day organizzato dal Paris Saint-Germain, appuntamento obbligatorio previsto dall’UEFA in vista della finale di Champions League, Luis Enrique ha affrontato anche temi legati al proprio futuro in panchina, offrendo una riflessione diretta e venata di ironia sulla durata della carriera degli allenatori di alto livello.
Il tecnico ha risposto senza filtri a una domanda sulla sua possibile permanenza nel calcio per i prossimi anni, soffermandosi in particolare sull’età e sulla longevità nel mestiere: "Non voglio diventare un vecchio allenatore fuori tempo, un 'vecchio trombone', per intenderci. Non è quello che desidero, anche se ormai se ne vedono sempre di più in giro", ha dichiarato con tono scherzoso. Poi ha aggiunto: "Oltre i 60 anni... ne parlo anche con mio fratello Felipe. Gli dico sempre che devo ritirarmi prima di lui. Lui ha un anno in meno e dice che smetterà a 61 anni… fate un po’ voi i conti".
L'asturiano, ex commissario tecnico della nazionale iberica ed ex allenatore di Roma e Barcellona, resta comunque concentrato esclusivamente sull’obiettivo più importante da raggiungere con il PSG e nella preparazione della finale europea contro l’Arsenal.











