Perugia ancora in fase di stallo. Ma ci sono strade percorribili anche senza l'impegno di Faroni
Nonostante una strada più o meno tracciata in ottica futura, in casa Perugia si vive ancora una fase di stallo, che probabilmente perdurerà fino alla prossima settimana, quando dovranno necessariamente essere sciolti i nodi legati a diversi aspetti, non ultimo quello della continuità societaria.
Cosa si intende? Molto semplice, il presidente Javier Faroni dovrà decidere il da farsi circa le quote societarie. Come infatti riporta il quotidiano La Nazione-Umbria, ci sono diverse possibilità per andare avanti anche senza l'impegno - o con un impegno minore - dell'imprenditore argentino, e queste rispondono a "un autofinanziamento con l’aiuto degli sponsor, degli abbonati e delle cessioni, da sommare al taglio del monte ingaggi (l’accordo con Angella è stato trovato), oppure l’ingresso parziale di un nuovo socio o la cessione totale delle quote". Un potenziale acquirente sembra esserci, anche se non sussiste a ora una trattativa vera e propria.
Certo è che il tempo stringe, e i primi adempimenti burocratici per la prossima stagione sono ormai alle porte. Tra meno di un mese, il 16 giugno, è segnato il termine perentorio per presentare domanda di iscrizione al campionato venturo: inutile dire che è questa una data da cerchiare quindi in rosso. Saranno settimane molto calde.











