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Marotta parla del futuro dell'Inter, Cardinale e il discorso alla squadra: le top news delle 18

Marotta parla del futuro dell'Inter, Cardinale e il discorso alla squadra: le top news delle 18TUTTO mercato WEB
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Tommaso Bonan
Oggi alle 18:00Serie A
Tommaso Bonan

Il presidente dell'Inter Beppe Marotta ha parlato dopo il match casalingo contro il Verona valido per la 37^ giornata di Serie A e chiuso con un pareggio per 1-1. "Vincere è sempre straordinario. Sono soprattutto contento per il mondo Inter, meritava questo straordinario traguardo. Qualcosa in canna a livello di mercato? Qualche cambiamento sì, processo evolutivo e non rivoluzionario. Ci sono giocatori che anagraficamente purtroppo hanno una valutazione che va fatta, massimo rispetto per chi andrà via. Puntiamo a un mix tra giovani e giocatori esperti. Quanti innesti per tornare protagonisti in Europa? Lo zoccolo duro c'è, anche oggi abbiamo avuto alla fine 4 giocatori formati nel nostro Settore Giovanile e questa è la squadra da seguire".

Gerry Cardinale - arrivato questa mattina a Genova con un volo privato da Londra per stare vicino alla squadra in un momento molto delicato - al termine delle gara vinta dal Milan a Marassi contro il Genoa (tre punti fondamentali in ottica Champions) assieme a tutta la dirigenza rossonera ha lasciato la tribuna d’onore per recarsi negli spogliatoi. Qui, Cardinale ha tenuto un discorso davanti ai calciatori, all’allenatore e allo staff tecnico complimentandosi con loro per la vittoria e concludendo il suo speech con “Keep going on”, in riferimento alla partita della prossima settimana, a San Siro, contro il Cagliari che sarà determinante per staccare il pass per la qualificazione in Champions League.

La sfida contro la Juventus ha di fatto scritto la parola fine sull’avventura di Daniele Rugani con la maglia della Fiorentina. Con il match dello Stadium, infatti, è ufficialmente decaduta una delle clausole previste per l’obbligo di riscatto del difensore, che salvo clamorosi colpi di scena farà ritorno a Torino al termine della stagione. Rugani era arrivato a Firenze nel mercato di gennaio come rinforzo d’esperienza per la retroguardia viola, in un’operazione costruita con la formula di un prestito con diritto di riscatto che sarebbe diventato obbligo fissato a 2,5 milioni di euro, ma soltanto al verificarsi di due condizioni: la salvezza matematica dei viola in Serie A e almeno cinque presenze da 45 minuti per il centrale difensivo. Se il primo requisito è stato ampiamente raggiunto, il secondo è ormai irrealizzabile. A una sola giornata dal termine del campionato, Rugani ha infatti collezionato appena tre presenze utili ai fini della clausola, rendendo impossibile il raggiungimento della soglia minima richiesta.

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