McKennie: "Pazzesco firmare con la Juve. Tenevo il telefono in mano in attesa di Pirlo"
Ospite del canale YouTube Kwik Goal, il centrocampista della Juventus Weston McKennie ha riavvolto il nastro fino al suo arrivo in bianconero, ricordando così le ore che precedettero la firma: "Pazzesco firmare per la Juve, da non crederci. Ero seduto sul divano, a casa, in Germania, stavo per partire per il precampionato con lo Schalke e mi ha chiamato Corey dicendomi: potrebbe esserci un interesse reale e io non ci potevo credere. Sono salito sull’aereo per andare in Austria dove avevamo il ritiro, poi ero sul bus dopo essere atterrati e mi hanno detto: il coach ti chiamerà. Ma chi, Pirlo? Mi sono seduto con il telefono in mano aspettando la chiamata e pensando solo: oh mio Dio!".
Il texano ha poi aggiunto: "Avevamo una regola: niente telefoni a tavola. Il mio era nascosto tra le mie gambe e appena ho visto una chiamata dall’Italia sono corso fuori. Era la Juve che mi diceva: crediamo tu possa essere importante per la nostra squadra. Io speravo solo che tutto andasse in porto senza problemi. 3-4 giorni dopo era tutto fatto, sono tornato in Germania a prendere la mia roba e ho firmato con la Juve il giorno del mio compleanno. Il giorno più bello della mia vita? Sì! Ma anche ricevere una chiamata da Cristiano non è stato male".






