Milan, Adli: "Sto capendo il nuovo ruolo. Ibra? Non parla molto..."
Autore di un'ottima partita nel 3-0 del Milan sull'Empoli, Yacine Adli ha parlato ai microfoni di Sky anche del suo ruolo da regista: "Per me il nuovo ruolo è un nuovo posto che ho imparato in questa stagione, avevo bisogno di tempo e di capire bene le cose, di capire bene l'importanza del ruolo. Penso di essere sulla strada giusta, dopo i cinque mesi che sono stati un po' difficili penso di esserci e devo continuare così. Giocare le partite ti dà il ritmo e ti dà anche la possibilità di trovarti in campo in maniera differente".
L'anno scorso hai giocato pochissimo, ma sei sempre stato all'interno del gruppo. È questo che rende il Milan speciale?
"Sì, voglio dare tutto per questa società e poi anche con i compagni abbiamo un gruppo fantastico. Come posso aiutare lo faccio, sia in campo che fuori. Voglio dare tutto per questo gruppo, dobbiamo andare avanti con questa mentalità, senza perderla mai".
A fine partita sono entrati i vari Bartesaghi, Musah, Traoré, Jimenez. Il Milan ha grande futuro…
"Sì, è anche il progetto della società di puntare sui giovani. Ci sono anche giocatori di esperienza, che stiamo ascoltando: dobbiamo spingere tutti insieme, nella stessa direzione, e così potremo fare grandi cose".
Com'è condividere le trasferte con Ibrahimovic?
"Niente di speciale, Ibra è veramente un più per noi. Porta tutto il suo carisma, sappiamo che con lui abbiamo qualcosa in più, ma fa il suo: non si mette in primo piano e la sua presenza dà un aiuto. Non parla troppo, è qui per aiutare il gruppo".






