Milan alle prese col flop Origi: è sul mercato ma l'attaccante dice di no anche agli arabi
L'attacco del Milan che nel pomeriggio aprirà il 2023-24 rossonero somiglia a un gate delle partenze. Origi, Rebic, Messias e Romero: tre su quattro - sottolinea La Gazzetta dello Sport - hanno la valigia pronta, l’argentino ex Lazio è l’unica eccezione. In particolare, Origi è fuori dal progetto ed è sul mercato.
Due gol (inutili) in 36 partite tra A e coppe rasentano il suo minimo assoluto in carriera. Insomma - si legge - si è rivelato un flop clamoroso: il suo ingaggio non ha pesato quanto a costi di cartellino – Origi è arrivato da svincolato – ma in termini di monte stipendi sì. I milioni in busta paga sono 4 a stagione: in rosa solo Leao guadagna di più.
Differenza di vedute. Il punto è che per Origi l’addio non è un’opzione da prendere in considerazione. In via Aldo Rossi sono di tutt’altro avviso: il nome del belga è finito nei dialoghi con il West Ham in due occasioni, per discuterne la cessione e per proporre uno scambio con Scamacca. In entrambi i casi Origi ha fatto sapere di voler restare, forte di un contratto fino al 2026. Nel frattempo anche dall’Arabia hanno sondato il terreno: per adesso anche questo tentativo è andato a vuoto.






