Milan, Conceicao: "Gimenez sta lavorando. Non è semplice arrivare in Italia e fare 15-20 gol"
Il tecnico del Milan, Sergio Conceicao, nella sua conferenza stampa di vigilia della sfida contro il Lecce, ha parlato anche di Santiago Gimenez: "Sta lavorando. Arriva in un campionato che non è per niente facile, è diverso in Italia. C'è sempre un periodo di adattamento, è assolutamente normale. Non abbiamo castrato la sua qualità mettendogli un giocatore vicino. Ci stiamo lavorando e lui è molto concentrato sul suo lavoro, ha fatto una bella settimana di allenamenti. Ho visto tanti giocatori che sono arrivati in Italia, vedi Retegui, e hanno fatto fatica inizialmente. Non è facile arrivare in Italia e fare subito 15-20 gol. Lui lo vuole e lo voglio anche io, ma sta lavorando".
Nei momenti topici delle partite alcuni esponenti della squadra commettono qualcosa di imprevedibile e fuori contesto. Tutto questo è per caso conseguenza di un clima di emotività eccessiva? Mancanza di serenità?
"Noi cerchiamo di tranquillizzare i giocatori in quei momenti, non è che se le cose non vanno bene dobbiamo reagire con poca intelligenza. Quest'anno l'ambiente dall'inizio non è bellissimo, noi dobbiamo concentrarci su cosa possiamo controllare: la prestazione. I giocatori devono avere questa responsabilità. Ci sono momenti di una squadra che molti cercano di fare il passo giusto ma comunque non succede".
Cosa ha sbagliato Conceiçao?
"Ho sbagliato come sbagliano tutti gli allenatori. Nei principi e di una dinamica di squadra ho le mie caratteristiche personali, quello che faccio lo faccio pensando al meglio. In questo percorso che ho avuto ci sono state più soddisfazioni che cose negative. Fuori dal gioco io e il mio staff abbiamo le nostre dinamiche, sono dinamiche dove il rispetto tra loro, tra lo staff tecnico e loro, tra loro e chi lavora qua è importante. Sono cose che dico anche ai miei figli. Come campo dico che è stata la prima settimana di lavoro sul campo che ho avuto a disposizione. Io provo a sbagliare il meno possibile. Un'esperienza così, anche nei momenti difficili, ti fa crescere".






