Milan, la rabbia non passa ma nessuna protesta ufficiale alla UEFA: il club non vuole alibi
La sconfitta contro il Chelsea ha lasciato molta delusione nel Milan, soprattutto ovviamente per l'arbitraggio di Siebert che ha condizionato pesantemente la gara con il rigore concesso agli inglesi e la conseguente espulsione di Tomori. La rabbia è tanta - sottolinea il Corriere della Sera - ma da via Aldo Rossi non sono partite proteste ufficiali alla UEFA in quanto il club non vuole alibi e pensa di aver già detto quello che pensa attraverso le dichiarazioni di Stefano Pioli dopo la sfida di martedì.






