Mkhitaryan: "Ho ancora voglia di vincere titoli con l'Inter. Eliminazione Champions? Colpa nostra"
Ai microfoni di ArmSport, il centrocampista nerazzurro Henrik Mkhitaryan ripercorre le tappe cruciali della stagione, culminata con la seconda stella dell'Inter: "Due mesi prima del derby che poteva decidere lo scudetto, tutta la squadra faceva calcoli per capire se sarebbe stata decisiva: al fischio finale non so cosa mi sia successo, sensazioni indescrivibili. E' il mio primo scudetto in carriera, non avevo idea di che entusiasmo ci sarebbe stato con i tifosi".
E sull'eliminazione dalla Champions: "Solo colpa nostra, probabilmente dopo essere passati in vantaggio a Madrid, e forti dell'1-0 dell'andata, ci siamo rilassati troppo e pensavamo che i problemi fossero finiti. Forse abbiamo sottovalutato l'Atletico e quando hanno pareggiato non sapevamo cosa stesse succedendo in campo. Impariamo da questi errori e andiamo avanti".
Che tipo di allenatore è Inzaghi? "È vero che ho lavorato con tanti allenatori, ognuno di loro ha il proprio metodo di lavoro, la sua filosofia calcistica, un approccio unico nel lavorare con i calciatori. Ho imparato molto da tutti. Sì, hai ragione, questo è stato il primo scudetto per me e Simone Inzaghi, anche questa è una bella cosa. Perché questo è il mio quarto titolo da quando sono arrivato all'Inter, prima avevamo vinto la Supercoppa Italiana e la Coppa Italia, ma il campionato dà un'altra sensazione, soprattutto il primo. Cerchiamo di fare quello che dice l'allenatore, quello che chiede e pretende perché l'allenatore è il primo responsabile. Quando la squadra vince vuol dire che tutti hanno lavorato bene, ma in caso di sconfitta tutti danno la colpa all'allenatore. Cerchiamo tutti di aiutarci a vicenda, andare avanti e raggiungere il nostro obiettivo. E questo nonostante Inzaghi fosse vicinissimo a vincere lo scudetto nel suo primo anno all'Inter, ma tutti ricordano come l'Inter perse quella stagione. Sono molto felice che siamo riusciti a diventare campioni sotto la sua guida. Spero che questo sia il nostro primo scudetto insieme, ma non l'ultimo, perché ho ancora sete di vittoria. La mia voglia di vincere titoli e ottenere vittorie con questo club è ancora inesauribile".






