Monza, contro le big le sfide più belle. Contro l'Inter con le proprie qualità
Considerato che il Monza con grande anticipo si è garantito la possibilità di giocare in Serie A anche nella prossima stagione, al momento le sfide più belle e formative per la squadra di Raffaele Palladino sono quelle contro le grandi del campionato. Difficili, complicate, ma al tempo stesso affascinanti ed utili per continuare il percorso di crescita. Si diventa grandi solamente affrontando chi lo è già da tempo. Nel confronto con i più forti si riesce infatti ad alzare la qualità del lavoro e delle prestazioni per raggiungere nuovi ed ambiziosi traguardi. In questo campionato storicamente, al di la dei risultati, nelle partite contro le big il Monza è sempre riuscito a tenere testa sotto il profilo delle prestazioni. Quelle infatti non sono mai mancate, anzi in alcuni casi sono state anche migliori rispetto a quelle degli avversari.
Al Meazza ne servirà una al limite della perfezione: non inganni infatti il percorso in campionato dell’Inter, perché la vittoria in Champions League nell’andata dei quarti di finale contro il Benfica più che togliere energie probabilmente alla squadra di Simone Inzaghi ne ha date di nuove. Di nuovo invece il Monza non avrà molto.
Ovviamente è un bene, perché la propria identità viene prima di qualsiasi altra cosa ed è la chiave per provare ad ottenere qualcosa di importante nel presente, nel futuro più immediato ma non solo. Due in particolare i calciatori da tenere sotto osservazione: Sensi e Rovella. Il primo è un ex, che per sua sfortuna a causa dei tanti contrattempi fisici non è mai riuscito ad incidere come avrebbe voluto. Ma calcisticamente per qualità non è lontano dai livelli di Barella. Il secondo, Rovella, è il nuovo che avanza. Di proprietà della Juventus, il centrocampista è uno dei giovani italiani nel ruolo più apprezzati fra i club top d’Europa. Ha le potenzialità per diventare un calciatore di prima fascia.






