Napoli, si avvicina Traoré ma non solo: gli altri nomi su cui lavora la dirigenza
Prima delle firme, non è il caso di sbilanciarsi, però Hamed Junior Traoré (24 a febbraio) è il cosiddetto uomo della svolta e dominerà il week-end che ormai gli appartiene, scrive quest'oggi il Corriere dello Sport raccontando che la trattativa è ormai ai dettagli con un prestito con diritto di riscatto intorno ai 25mln di euro per il Bournemouth che un anno fa ha investito 30 milioni. C'è ottimismo e si aspetta la fumata bianca. Non a caso, sull’aereo che porterà il Napoli a Riad non dovrebbe salire Maurizio Micheli per procedere alla definizione degli affari ed eventualmente ad assecondare gli aspetti burocratici e quelli formali.
Quali saranno gli altri colpi?
In difesa congelato per un attimo Nehuén Perez dell’Udinese, il Napoli ha avvicinato pure Theate del Rennes che conosce l’Italia per l'esperienza al Bologna e non avrebbe problemi di ambientamento. Ma sotto sotto ci sono soluzioni ancora avvolte nell’ombra con il classico mister X che può avere qualche chanche. A centrocampo oltre a Traorè restano altri nomi. Barak arriverebbe esclusivamente in prestito, e la Fiorentina non ci sta; Emre Can (30) costa tanto, come anche Koudio Koné (22); e allora, riecco Sasa Lukic (27), l'ex Torino che al Fulham si sta divertendo poco e che Micheli ha messo nella propria lista, e pure Orel Mangala (26 a marzo), un muscolare che al Nottingham ha giocato tantissimo, sino a quando non è arrivato in panchina Nuno Espirito Santo. Poi si (ri)penserà pure a Samardzic.






