La NextGen in casa Juventus non esiste: dal 2023 incassati oltre 170 milioni dalle cessioni
La Next Gen in casa Juventus esisticchia. Nel senso che è vero che la squadra B bianconera è utilizzata molto spesso come riserva della prima squadra, ma solo Yildiz è riuscito a entrarci in pianta stabile. Senza contare gli Adzic e i Licina, sono oltre 178 - al ribasso e mal contati - quelli che i bianconeri hanno ricevuto, quasi sempre totali. Diversamente dalle plusvalenze precedenti, è difficile contestare le cifre spese.
Soule davanti
Per ora - sempre considerato che Yildiz sarà probabilmente la cessione migliore dei prossimi anni - è davanti il romanista, pagato 26 milioni di euro più 4 di bonus, trenta totali. La toppa peggiore è però Huijsen, venduto a 18 dopo una buona seconda parte di stagione alla Roma, mentre il Real Madrid lo ha pagato una sessantina, solo un anno dopo. Dragusin al Tottenham è costato quasi 30 milioni, rifiutando il Bayern Monaco, mentre Muharemovic dopo una stagione al Sassuolo è stato venduto a 35: fortunatamente oltre ai 5 milioni per il suo riscatto ne sono arrivati 17,4 per il 50% della futura rivendita.
Le cifre
Dragusin 9,7
Ranocchia 3,9
Soule 30
Huijsen 18
Iling Junior 14
Koni de Winter 11
Barrenechea 8
Fagioli 15
Rovella 17
Savona 13
Mbangula 10
Nicolussi Caviglia 4
Miretti 2,1 (prestito)
Muharemovic 5 milioni - più 17,4 di rivendita
Totale: 178,1 milioni






