Il papà conferma: Nico Paz voleva giocare ancora nel Como. Real accantonato, per ora
La conferma di Nico Paz ripreso dal Como in cambio di 60 milioni di euro, destinati alle casse del Real Madrid, è arrivata da una persona molto vicina al giocatore. Esattamente dal padre-agente Pablo, che ha manifestato pubblicamente la volontà del trequartista argentino, classe 2004, ribadendo la permanenza del figlio per altri 12 mesi sul Lario. A patto, però, che il club blanco possa giovare di un'inedita clausola di recompra pari a 80 milioni di euro la prossima estate (2027).
"Voleva fortemente giocare ancora nel Como. Non era facile esaudire questo desiderio perché anche il Real Madrid lo voleva al 100%, ma voleva restare al Como e giocare la Champions", ha svelato il procuratore e papà di Nico Paz. Senza negare che la telenovela da qui al prossimo anno potrebbe ripetersi, magari - chi lo sa - con un'opinione diversa dello stesso 21enne. "Potrebbe tornare di nuovo a Madrid per la ricompra, ma sono felice per lui. Ci tiene davvero tanto, lì si sente amato", ha confidato Paz senior.
"Per il contesto, la squadra, l'allenatore che ha, il progetto della società ma anche per la città, quella di restare a Como è la miglior opzione per Nico", la spiegazione dettagliata a chiarire una volta per tutte la posizione del diez argentino. Scelta oculata e ben ponderata, a maggior ragione dopo essere diventato l'idolo di una piazza intera, conquistato il pass in Champions League, là dove giocherà da protagonista assoluto.
Il pupillo di Fabregas rimarrà dov'è ancora per una stagione, poi si vedrà. Ma è successo proprio quello che aveva detto il tecnico dei lariani: "Nico Paz non giocherà nell’Inter. O tornerà al Real Madrid o giocherà al Como l’anno prossimo". Detto, fatto: promessa mantenuta. Firmato Cesc.






