"Io amo Alphadjo Cisse": 5 curiosità sul 19enne del Milan che ha stregato mister Amorim
TMWL'aveva detto due settimane fa e l'ha ribadito ieri sera dopo l'1-1 con la Juve: "Io amo Alphadjo Cisse", parola di Ruben Amorim. È stato proprio il talento 19enne a trovare il gol dell'1-0 contro i bianconeri, entrando a gara in corso e realizzando dopo appena sette minuti il suo secondo centro stagionale. Un impatto da predestinato per il classe 2007 italo-guineano, capace di prendersi la scena nel big match quando tutti si aspettavano i gol dei grandi nomi. Ma chi è davvero il giovane con la maglia numero 70 rossonera? Cosa c'è dietro l'exploit che ha fatto innamorare l'allenatore portoghese? Ecco cinque curiosità che forse non sapevate su di lui.
Le origini, le rovesciate e la casa per la famiglia
Cresciuto a Treviso, nel quartiere di San Liberale, Cisse ha mosso i primi passi nella Polisportiva Indomita 21, dove già da bambino mostrava qualcosa di speciale. La sua principale skill? Le doti acrobatiche fuori dalla media. Si racconta addirittura che un giorno il suo allenatore gli disse che avrebbe potuto segnare soltanto in rovesciata e che lui rispose segnando tre gol, tutti in acrobazia. La famiglia è invece il suo punto fermo: papà Saloussy è operaio, mamma Habibatou cameriera. Il sogno di Alphadjo è comprare loro una casa e permettere a entrambi di smettere di lavorare.
Gli idoli, il Liverpool e il cognome senza accento
Il terzo capitolo riguarda i suoi idoli: Messi e Lamine Yamal sono i riferimenti principali, ma Cisse ha sempre avuto anche una particolare ammirazione per Paul Pogba. Fuori dal campo, Alpha è un ragazzo semplice: Netflix, amici e PlayStation, con il Liverpool come squadra preferita su FC 26. Un'ultima curiosità sul cognome: sulla sua maglia c'è scritto Cisse, senza accento, proprio come nei suoi documenti.






