Pressing asfissiante della Fiorentina, Lazio che palleggia e riparte. Al 45' è 0-0
Per la Fiorentina è iniziata contro la Lazio l’era post Dusan Vlahovic. E contro i capitolini Vincenzo Italiano ha scelto di mandare subito nella mischia l’ultimo acquisto Arthur Cabral, con Piatek relegato in panchina. Lazio che, invece, si presenza al Franchi dopo la contestazione della tifoseria e ancora senza Francesco Acerbi in difesa. I primi 45’ vanno in archivio con una prestazione dinamica da ambo le parti, almeno un paio di occasioni per parte, nonostante il risultato rimanga fermo sullo 0-0.
La gara prende il via con i viola subito aggressivi, addirittura nei 20 metri difensivi della truppa di Sarri. Lazio che prova ad uscire palleggiando velocemente anche se peccando in precisione. Un approccio che per i primi 15’ non produce pericoli da ambo i lati del campo. Al 17’ è proprio Cabral a svegliare la gara con un bel colpo di testa su cross dalla sinistra di Biraghi e risposta d’istinto di Strakosha. Al 22’ risponde l’altra punta, Immobile, con un tiro dalla distanza che finisce altissimo. Al 27’ altra occasione per i viola, questa volta con Bonaventura che manda di poco a lato un pallone recuperato da Duncan e messo al limite dell’area da Venuti. Un minuto dopo è Torreira che calcia al volo sulla ribattuta di un pallone su punizione di Biraghi. Palla che finisce di poco sopra la porta laziale. Al 34’ ripartenza feroce della Lazio che sfrutta un erroraccio di Torreira con Luis Alberto che si fa 40 metri di campo per poi mettere il pallone sui piedi di Immobile che calcia trovando la deviazione di Terracciano. Lazio che sulla successiva battuta del calcio d’angolo va in porta con Pedro che viene respinto da un altro bell’intervento dell’estremo viola Ancora biancocelesti pericolosissimi con Milinkovic che mette in area un diagonale per Immobile chiuso in angolo da un Milenkovic assolutamente provvidenziale.






