Riforma Italia con Malagò-Maldini. Conte: "Persone di valore. Ora la scelta del ct va sposata"
"La cosa più importante, nella scelta del commissario tecnico, è la condivisione". Parola di Antonio Conte, ex allenatore del Napoli fermo da un mese e mezzo, ospite di DAZN nel pre e post-partita della finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina. L'allenatore leccese (56 anni) ha proseguito sulla rimodulazione del sistema calcio italiano e della rivoluzione in atto in FIGC, tra la nomina del presidente Giovanni Malagò e l'arrivo di Paolo Maldini da direttore tecnico. Oltre al subentro di Leonardo come consigliere dell'ex leggenda del Milan.
"Sono arrivate persone di valore", evidenzia Conte. "Ora qualsiasi scelta si farà per l'allenatore deve essere sposata senza se e senza ma, da una parte e dall'altra". Si continua a premere sul fatto che l'ex tecnico di Inter e Tottenham, tra le altre, fosse stato inserito nella lista di possibili candidati a raccogliere le redini della Nazionale - rimasta tagliata fuori dall'ennesimo Mondiale - ma ci ha tenuto a precisare in prima persona: "No, non sono stato contattato".
Salvo poi aggiungere in seguito: "Sono state fatte scelte importanti. Malagò lo conosciamo tutti, per quello che ha fatto alla guida del Coni: è una persona di assoluto valore e di spessore", le parole al miele spese per il nuovo numero uno della FIGC. Intanto sorgono indiscrezioni dell'ultima ora secondo le quali Maldini e Leonardo avrebbero incontrato Pep Guardiola per proporre al tecnico spagnolo il ruolo da ct dell'Italia.






