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Roma, De Rossi: "Esordio? Non me lo sono goduto al 100%"

Roma, De Rossi: "Esordio? Non me lo sono goduto al 100%" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Dario Marchetti
sabato 20 gennaio 2024, 20:55Serie A

20. 45 - Dopo Baroni anche De Rossi parla in conferenza stampa commentando l'esordio con vittoria per 2-1 sul Verona. Queste le parole del tecnico giallorosso:

La qualità del primo tempo è figlia della disposizione a 4? Secondo tempo insufficiente per quale motivo?
“Ho visto una squadra un po' insicura, ho giocato prima di loro qui e quando le cose vanno bene voli altrimenti è complicato, abbiamo pensato più a non prenderle, è una dinamica mentale figlia di tante cose. Se facciamo uno step mentale per essere più lucidi è molto importante, le squadre di A non stanno a guardare, l'Hellas Verona ha fatto benissimo, ha perso come ha perso a Milano, ha perso all'ultimo con la Juventus, ci sta che tu soffra sulle palle alte. La difesa a 4? Mah, la linea a 4 è importante perché guadagniamo un uomo a centrocampo e i centrocampisti della Roma sono di qualità come gli attaccanti. Abbiamo costruito anche a 3, è entrato Kristensen che ha fatto benissimo, alla fine la costruzione è stata fatta a 3, la linea a 4 ci regala più uomini avanti ed è bene mettere più uomini offensivi in campo perché abbiamo qualità”.

Lavorando a Trigoria in questi giorni ha capito che il problema era mentale?
“Messa così è come se io parlassi di chi c'era prima, io alleno come penso sia giusto allenare. Certo che qualche problemino c'è, uno cambia in base a quello che penso fosse sbagliato prima. Qualcosa stiamo cambiando, non escludo che il calo della ripresa sia stata colpa nostra, abbiamo un po' imballato i calciatori per l'intensità degli allenamenti, può darci ci sia una matrice fisica per causa nostra”.

Si è immagino tante volte questa situazione: c'è stato qualcosa di diverso rispetto al suo sogno?
“Nel mio sogno volevo che gli ultimi 30' fossero come il primo tempo. Roma ha significato tantissimo per me, ricevo ancora amore per le strade, sempre mi hanno dimostrato amore i tifosi, sia che vincevo che perdevo i derby e ne ho persi tanti. Oggi non mi sono goduto molto l'atmosfera perché dovevo pensare a cento cose, la tensione fa questo, però oggi ci sono i social e dopo andrò a spulciare striscioni e altre cose, ogni tanto alzavo la testa e vedevo striscioni. Ho il cuore che mi scoppia per i tifosi, ho salutato i tifosi perché era doveroso ma non è che vado sempre sotto la Sud, sono uno degli altri, sto con i giocatori nel bene e nel male”.

La Roma è calata mentalmente quando è uscito Dybala?
“Al di là della qualità in sé del giocatore, se levi uno tipo Totti chi entra è difficile che replichi quello che ha fatto Totti, potevi anche mettere Toni ed era uguale. Lo stesso accade con Dybala, non è facile replicare quello che fa lui, ho messo Zalewski in un ruolo che non ricopriva da tempo e forse l'ho messo in difficoltà, poi quando esce Dybala c'è meno qualità, se esce Leao c'è meno profondità, se hai meno qualità in campo puoi avere problemi. La Roma, anche senza Dybala, può essere in grado di battere l'Hellas Verona, siamo stati un po' lenti nel giro palla”.

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