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Roma-Karsdorp, due mesi per dirsi addio o ricucire

Roma-Karsdorp, due mesi per dirsi addio o ricucire TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Dario Marchetti
mercoledì 16 novembre 2022, 08:30Serie A

Due mesi per dirsi addio o ricucire uno strappo profondo. Ad oggi sembra più probabile la prima, ma le circostanze tra Mourinho e Karsdorp potrebbero cambiare visto lo stop per il Mondiale. Certo la frattura dopo lo sfogo dello Special One segna uno spartiacque importante, così come la successiva decisione di non convocare l’olandese con il Torino. Pinto è già al lavoro, ma senza quella perentorietà che una stessa situazione prevederebbe qualora fosse più vicina la ripresa del campionato. Anche perché la squadra ora godrà fino a domenica di qualche giorno di vacanza, con Karsdorp partito prima degli altri compagni dopo aver saputo che non sarebbe stato della partita contro i Granata. La Roma lavorerà per trovare una soluzione che faccia gli interessi di tutti, in primis del club ma tenendo conto di tre fattori: il tempo, il settlement agreement e i compagni di Karsdorp.

Partiamo da questo ultimo aspetto perché il calciatore è ben voluto dallo spogliatoio e non è detto che proprio i compagni, a partire, da Pellegrini possano aiutare a ricucire lo strappo. E il tempo a disposizione c’è perché la Roma è prima attesa da una tournée in Giappone e poi da un ritiro in Portogallo per preparare la seconda parte della stagione. In un discorso di cessione del giocatore è chiaro che anche il settlement agreement stipulato con l’Uefa abbia il suo peso perché la Roma non è un club con una forza economica tale da poter prendere e andare immediatamente sul mercato per sostituirlo. Per questo verranno fatte tutte le valutazioni del caso e poi si intraprenderà una strada, che oggi sembra quella della cessione con l’interesse della Juve alla porta. Ma per ratificare l’addio, servirà ancora un po’ di tempo.

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