Roma, Mondiali e rinnovo: comincia la rincorsa di Spinazzola
“Ti ricorderò per sempre 2021”. Con queste parole Leonardo Spinazzola su Instagram ha salutato un anno tanto bello quanto difficile. Contraddistinto da due infortuni, uno più grave dell’altro, che lo hanno bloccato rispettivamente con la Roma e la Nazionale. Il primo è stato nella semifinale d’andata di Europa League contro il Manchester United. La lesione muscolare subita nei primi minuti del match ha privato di un giocatore fondamentale per il suo scacchiere, ma ben peggio è andata all’Europeo. Fino ai quarti contro il Belgio era per distacco il miglior azzurro di Mancini. Poi nella ripresa il crac. Rottura del tendine d’Achille sinistro. Euro 2020 finito, così come il 2021. Eppure Sei mesi dopo quel infortunio è e resta il volto dell’Europeo vinto e di quella coppa alzata al cielo di Wembley.
Il recupero procede, non veloce come avrebbe voluto, ma comunque senza intoppi. A Trigoria, visti anche i precedenti, vogliono evitare recuperi frettolosi e per questo dopo le feste ci sarà intanto l’ultimo controllo con il professor Lampainen. Se arriverà l’ok, potrà cominciare il lavoro graduale che lo porterà di nuovo a lavorare con il gruppo e poi a essere convocato da Mourinho. Lo Special One lo aspetta perché l’amarezza di non averlo potuto allenare è tanta. Soprattutto se consideriamo come il primo giorno a Trigoria del portoghese è coinciso con l’infortunio di Leonardo, al quale servirà un altro mese. L’obiettivo è tornare a disposizione per metà febbraio, al più tardi la fine del mese. Così da poter giocare l’ottavo di Conference League con la Roma e poi essere a disposizione di Mancini per i playoff mondiali. A fine stagione, invece, si discuterà il rinnovo. No c’è fretta visto il contratto in scadenza nel 2024, ma la Roma vuole blindare il suo gioiello che comunque vuole restare nella Capitale, soprattutto dopo la vicinanza mostrata dal club nel momento più difficile della sua carriera.






