Roma, per De Rossi sarà rinnovo triennale. Empoli e Genoa serviranno a capire chi rimarrà
In attesa di firmare il contratto, che sarà di tre anni e non due più uno, Daniele De Rossi prepara la 'ricostruzione' in ossequioso rispetto dell’organico attuale, sottolinea l'edizione odierna del Corriere dello Sport.
Gli ultimi 180 minuti del campionato, oltre a consolidare il sesto posto, servono soprattutto a valutare il futuro. Tanti giocatori sono in prestito o in scadenza di contratto, altri sono stati degradati al ruolo di esuberi milionari, altri sono indecisi sul da farsi o lasciano dei dubbi alla società.
De Rossi rinuncerà invece senza tanti rimpianti al gruppo dei precari: il secondo portiere Rui Patricio, i prestiti Hujisen, Renato Sanches, Azmoun, Kristensen e persino Lukaku. Darà il via libera alle eventuali cessioni di Karsdorp, Celik e Aouar, che hanno reso troppo poco rispetto al livello degli stipendi. Il tecnico confermerebbe volentieri Dybala, al quale anzi affiderebbe volentieri il ruolo di falso nove, alla Totti, per modificare l’assetto e la filosofia della squadra. Scontata la permanenza di Pellegrini, Mancini, Cristante ed El Shaarawy, di Paredes, del portiere benedetto Svilar, più N’Dicka e gli altri nuovi: Angeliño, che sarà riscattato dal Lipsia per circa 5 milioni, e Baldanzi, sul quale la Roma ha investito molti soldi a gennaio.






