Romagnoli vede la Lazio volare dal Qatar. Dopo mesi di rinvii e un caso
TMWChissà cosa pensa ora che la "sua" Lazio vola con Gattuso: per lasciarla ha dovuto aspettare quasi otto mesi. Alessio Romagnoli gioca con l’Al-Sadd, prima esperienza all’estero dopo una carriera trascorsa interamente in Italia. Cresciuto nella Roma, passato dalla Sampdoria e poi diventato capitano del Milan, aveva alzato lo scudetto nel 2022 prima di scegliere i biancocelesti. Quattro stagioni dopo, il difensore classe 1995 ha ottenuto quel trasferimento in Qatar che sembrava concluso già a gennaio.
Il caso di mercato e l’esordio da titolare
Il primo accordo era saltato quando, durante il mercato invernale, Claudio Lotito aveva tolto il giocatore dal mercato. In estate la trattativa si era riaperta, salvo bloccarsi ancora sulle modalità di pagamento: l’Al-Sadd proponeva di versare la prima rata nel 2027, una soluzione respinta dalla Lazio. Romagnoli era così tornato a Formello, finendo in panchina nelle prime due giornate di campionato. La cessione è diventata ufficiale solo il 3 settembre, per circa 3 milioni di euro. Anche l’avvio sul campo ha richiesto un’attesa, stavolta breve. Rimasto tra le riserve con l’Al-Gharafa, Romagnoli ha debuttato il 10 settembre, giocando tutta la partita vinta per 6-3 con l’Al-Sailiya. Tre gol subiti, ma anche 86 passaggi riusciti su 91 per il centrale mancino. Nell’impegno successivo, la sconfitta per 3-0 con l’Esteghlal in Champions League asiatica, è rimasto nuovamente in panchina.
Come ha iniziato Romagnoli con l’Al-Sadd
Presenze: 1
Minuti: 90
Gol: 0
Assist: 0
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