Ruggeri cambia ancora: dopo Simeone c’è Emery, l’Aston Villa comincia a dargli spazio
TMWDa Gasperini a Simeone, fino a Unai Emery: negli ultimi tre anni Matteo Ruggeri - tra i più convincenti nel successo per 4-1 ottenuto dall'Italia sul Belgio - non si è fatto mancare davvero i maestri di calcio. Ora il terzino classe 2002 gioca nell’Aston Villa, che lo ha acquistato ad agosto dopo una sola stagione all’Atletico Madrid. Alle spalle, il vivaio dell’Atalanta, un prestito alla Salernitana e il ritorno a Bergamo, dove aveva conquistato l’Europa League nel 2024, entrando anche nella formazione ideale della competizione.
Dalla panchina alle prime due partite intere
L’esperienza spagnola si è chiusa con 47 presenze e sette assist. Il trasferimento in Inghilterra, per circa 24 milioni di euro, gli ha offerto un altro campionato da conoscere e una nuova concorrenza sulla fascia sinistra. All’inizio Emery lo ha utilizzato poco: otto minuti con il Brighton, quindici con l’Hull City, panchina con Arsenal e Nottingham Forest. Nessun ingresso neppure nella vittoria con il Club Brugge in Champions League. L’infortunio alla caviglia di Ian Maatsen ha poi aumentato le sue possibilità di giocare. Ruggeri è rimasto in campo per tutti i 90 minuti nel successo per 3-1 ottenuto sul Coventry in Coppa di Lega, quindi ha conquistato la prima maglia da titolare in Premier League, nella vittoria per 3-2 con il Tottenham.
Come ha iniziato Ruggeri con l’Aston Villa
Presenze: 4
Minuti: 203
Gol: 0
Assist: 0
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