Salary cap UEFA, la riforma sarà progressiva: nei primi tre anni spesa fino al 90% fatturato
Il salary cap al posto del Fair Play Finanziario. È questa la novità che la UEFA si appresta a votare nel prossimo Comitato Esecutivo del 7 aprile. Una riforma più morbida di quel che Ceferin avrebbe voluto, in base alla quale i club potranno spendere in stipendi al massimo il 70 per cento del proprio fatturato.
Un percorso graduale. Come tutte le riforme, anche questa non entrerebbe in vigore da un giorno all'altro. In particolare, sempre secondo il quotidiano statunitense, il processo di avvicinamento partirebbe dalla possibilità di spendere fino al 90 per cento del proprio fatturato, arrivando al tetto del 70 nel giro di tre stagioni. Inoltre, sarebbero introdotte clausole di flessibilità per i club più virtuosi, a partire da quella che consentirebbe di sforare il tetto con 10 milioni addizionali.






