Salernitana, Dia non basta: serve un bomber per salvarsi. Pronto il tris in difesa
Salernitana a caccia di gol salvezza per tentare l'impresa e trasformare la gran mola di gioco prodotta grazie ad Inzaghi in punti preziosi in ottica classifica. Il trainer granata è riuscito a trasformare una squadra scarica, stanca e senza idee in un gruppo che lotta, suda la maglia, costruisce 8-9 occasioni importanti a partita e che ha messo sotto tutte le big del campionato pur convivendo con una preoccupante situazione d'emergenza. Se, ad oggi, le prestazioni non si sono tramutate in vittorie è soprattutto per l'assenza di un bomber di qualità e di comprovata esperienza che potesse essere risolutivo nel momento decisivo. Il solo Dia non basta, aggrapparsi alle giocate di un calciatore che ha fatto di tutto per andar via da Salerno e che è stato spesso al centro di casi spinosi sarebbe un rischio. Anche perchè l'ex Villareal è reduce da diversi infortuni di natura muscolare e sarà al 100% soltanto tra qualche settimana.
Ovviamente a gennaio è difficile fare il colpaccio in attacco, soprattutto se c'è un indice di liquidità da rispettare e una società che chiede anzitutto di cedere per far quadrare i conti e non gravare ulteriormente su un monte ingaggi pesante. Shomurodov è l'ultima idea in ordine cronologico, ma stiamo parlando di un calciatore tutt'altro che prolifico e che potrebbe essere a disposizione soltanto a febbraio inoltrato. Lasagna è seconda punta d'esperienza gradita allo staff tecnico ma di proprietà del Verona. Una diretta concorrente. A Verona gioca anche Bonazzoli, ai margini del progetto tecnico, pagato quasi interamente dalla Salernitana ma destinato a restare lì fino a giugno. Occhio al classico nome a sorpresa, mentre pare non ci siano possibilità per Defrel che guadagna troppo. Balotelli si era proposto, Sabatini aveva valutato con interesse ma la proprietà ha detto no per motivi tecnici, economici e caratteriali.
E negli altri reparti? In difesa si potrebbe calare il tris, anche perchè Lovato e Daniliuc sono andati via, Gyomber e Fazio sono infortunati e Bronn non ha mai giocato dal primo minuto in questi mesi. Boateng, dopo una lunga telenovela, è atteso oggi in città e potrebbe essere ufficializzato nei prossimi giorni, Pasalidis è innesto a sorpresa e una scommessa a tutti gli effetti, il terzo potrebbe essere il giovane Pellegrino sul quale c'erano anche Verona e Sassuolo. Palomino, invece, costa tanto. In mediana tutto potrebbe restare invariato, anche perchè calciatori che sembravano pronti a lasciare Salerno sono stati invece rivalutati dall'allenatore. Restano da piazzare i vari Simy, Botheim, Stewart (fuori lista) e forse Cabral. Intanto i tifosi sono in fermento. Alcuni club sono delusi dal mercato e potrebbero esporre striscioni esclusivamente a sostegno della squadra chiedendo per fine stagione un incontro alla proprietà per capire quali siano i programmi futuri. Alcuni gruppi ultras, invece, ribadiranno il proprio no alla tessera del tifoso che - pare - sarà obbligatoria per tutte le trasferte fino a giugno.






