Sampdoria, il CdA compatto si smarca da Ferrero: adesso è il tempo delle valutazioni
Continua a far discutere in casa Sampdoria quanto accaduto lunedì sera allo stadio "Luigi Ferraris". La presenza di Massimo Ferrero, tanto inopportuna quanto provocatoria, nel corso della prima frazione di gara contro la Roma ha scatenato immediatamente le polemiche fra i tifosi e non solo. Il clima si è fatto subito pesante quando la sagoma dell'ex presidente blucerchiato ha fatto capolino all'interno dello sky-box della Tribuna Inferiore con i sostenitori che hanno manifestato immediatamente il proprio dissenso arrivando addirittura dalla Gradinata Sud fino al settore dove si trovava il Viperetta. Attimi di tensione a Marassi con gli animi che si sono placati una volta che il diretto interessato ha lasciato l'impianto.
CdA compatto
Pronta è arrivata anche la reazione del Consiglio d'Amministrazione. Immediatamente il presidente Marco Lanna e Gianni Panconi hanno abbandonato il proprio posto preferendo vedere l'inizio della ripresa da bordo campo. Successivamente i due hanno ripreso la loro postazione per il prosieguo del match. I membri del board blucerchiato hanno voluto ribadire già dal triplice fischio la loro unità sottolineando in primis la loro estraneità alla vicenda e la loro contrarierà alla presenza dell'ex patron.
Ieri il comunicato
Nella serata di ieri ecco la presa di posizione ufficiale del CdA che "informa che la presenza allo stadio del signor Massimo Ferrero non era programmata né in alcun modo avallata dal Consiglio stesso né da alcun dipendente della società. Il CdA ribadisce di aver sempre operato in totale unità, indipendenza e autonomia nella gestione della società. Nei prossimi giorni il CdA - conclude la nota della società - compatto verificherà se sussistono ancora le condizioni per la prosecuzione del proprio incarico nel rispetto dei suddetti presupposti avendo come unica finalità la tutela dell’U.C. Sampdoria". Situazione in continua evoluzione. Sicuramente fra oggi e domani si avranno novità. Anche e soprattutto sul futuro della Sampdoria.






