Sottil sulla rimonta all'Inter: "Arrabbiato perché Samardzic non aveva battuto veloce il corner"
Mister Andrea Sottil può sorridere, tre delle sette sorelle sono cadute in Friuli. Queste le parole dell'allenatore dell'Udinese ai canali ufficiali del club dopo la vittoria per 3-1 contro l'Inter: "Oggi è stata fatta una grande partita, dall’inizio alla fine. Con fame, con grinta, con qualità. Non è facile ribaltare una partita contro una squadra come l’Inter dopo uno svantaggio immediato, ma ho sempre detto ai ragazzi di pensare solo a noi. E allora siamo saliti in avanti e creato tanto, vincendo meritatamente la partita. La vittoria è stata strameritata, una prestazione di grande pressing e intensità. La forza è essere coinvolti tutti noi. Siamo sulla buona strada e la dobbiamo proseguire".
Sui singoli: "Bene chi ha iniziato e chi è entrato, vogliono tutti giocare il nostro calcio. Complimenti ai ragazzi e allo staff. Il professor Cristian Bella lo porto con me dalla Serie D, siamo cresciuti insieme. Ma la preparazione atletica è merito di tutto lo staff. Quando si raggiungono gli obiettivi è sempre grazie a tutti. Ho dei collaboratori straordinari".
Sul primato: "Non voglio passare per retorico, ma sono stracontento e festeggerò per la soddisfazione che dà la classifica oggi, però rimango sempre equilibrato. Siamo ancora all’inizio. Dobbiamo essere orgogliosi, abbiamo dimostrato di essere molto competitivi, ma poi penseremo a preparare la trasferta di Verona".
Sulle ambizioni: "Credo che questa squadra abbia ancora margini di miglioramento. Possiamo divertirci a lavorare forte tutti i giorni, i giocatori hanno un motore incredibile. Io dico sempre che giochiamo come ci alleniamo. Il martellamento è anche sull’aspetto mentale, di arrabbiarsi anche di sbagliare un passaggio in allenamento".
Ancora sulla partita contro l'Inter: "Abbiamo creato tanto e messo l’Inter alle corde. Avanti così perché oggi i ragazzi sono stati encomiabili. Il clima di questo stadio è meraviglioso. La Dacia Arena è fantastica e si presta a questo tipo di atmosfera. I ragazzi hanno incendiato l’entusiasmo della tifoseria, l’hanno trascinata. Si è creata una simbiosi, perché si ama chi suda per la maglia. Bisogna continuare così".
Su Bijol: "A volte è troppo buono, ma ha già molta esperienza e deve farne altra come difensore centrale. C’è una selezione molto rigida, e sono convinto che Jaka possa crescere ancora in termini di leadership difensiva".
Su Pereyra: "Pereyra a destra è un giocatore straordinario. Interpreta il ruolo in modo molto dinamico, non dà riferimenti. Ha una qualità estrema nel farci uscire, sarà difficile spostarlo da lì. Sta funzionando molto bene e può continuare in quel ruolo o cambiarlo in corsa".
Sul calcio d’angolo del 2-1: “Mi ero arrabbiato perché Samardzic non aveva battuto veloce il corner, poi è andata bene con Gerry che ha messo la palla su Bijol. È andata bene così".






