Fiorentina-Pisa 3-0, le pagelle: Pellegrino per ora non fa rimpiangere Kean, che impatto di Njie
Pellegrino, Gnonto e Goncalves regalano alla Fiorentina il derby toscano contro il Pisa. Al Franchi i sedicesimi di Coppa Italia terminano 2-0 in favore dei viola, che agli ottavi affronteranno il Napoli.
Le pagelle della Fiorentina
(di Niccolò Righi)
De Gea 6 - Una sufficienza al limite del senza voto visto che, di fatto, il Pisa non gli calcia mai in porta.
Joao Mario 5,5 - Tanti, troppi, palloni persi a cui si uniscono i costanti grattacapi che nel primo tempo dalla sua parte gli crea Rao. Cresce nella ripresa ma non basta per la sufficienza.
Dragusin 6,5 - Si vede che si trova molto più a suo agio a difendere fuori dall’area, con tanti metri di campo alle sue spalle. Entra anche nell’azione del gol con una botta dalla distanza che trova impreparatissimo Scuffet prima che Pellegrino ribadisca in rete.
Dal 46’ Viery 6 - Giganteggia fisicamente contro Pittarelllo prima e Moreno poi. Un buon ingresso, complice anche un Pisa che nella ripresa sparisce.
Pongracic 6 - Non sempre al suo agio, nel primo tempo, nel ruolo di centrale di sinistra, va molto meglio nella ripresa quando Vanoli lo sposta nella sua più naturale posizione di centrodestra.
Valdepenas 5,5 - Conferma spiccate doti tecniche quando ha il pallone tra i piedi, unite a tanti ed evidenti limiti nelle letture difensive che saprà migliorare col passare del tempo. Stasera però la sua prova non è sufficiente.
Dal 72’ Jimenez sv.
Brescianini 5,5 - La squadra gioca soprattutto dal lato opposto del suo e per questo non lo si vede quasi mai. Quando può non calcia, finendo col perdere diversi palloni.
Dal 60’ Gonçalves 6,5 - Mostra i primi sprazzi di classe con un’imbucata di prima per Pellegrino prima del gol stupendo dal limite dell’area nel finale che chiude i conti.
Oulai 6,5 - La personalità non gli manca ma nel primo tempo non si fa trovare sempre in posizione. Cresce vistosamente nella ripresa dove calamita tutti i palloni che gli capitano a tiro.
Ndour 6,5 - Lucido e preciso nel mettere il suo imponente fisico per disinnescare qualche folata avversaria, manca un po’ in zona offensiva ma dà tanto mano alla retroguardia.
Mastantuono 6 - È già a tutti gli effetti leader tecnico della squadra e catalizzatore di gioco: i compagni cercano sempre lui, soprattutto nei momenti di difficolta. Oggi però non ha la stessa brillantezza di Venezia e l’entrata in ritardo dopo 6 minuti a Zanon gli costa l’ammonizione e lo fa giocare col freno a mano tirato.
Dal 60’ Njie 7 - La facilità di falcata che ha lo rende imprendibile per tutti. Fa fuori la difesa del Pisa con semplicità disarmante e trova Gnonto per il più facile dei tap-in che chiude il match.
Gnonto 6,5 - Non gli manca mai la voglia nonostante lo si veda poco per un’ora di match. Si fa però trovare puntuale nel cioccolatino che Njie gli recapita che l’ex Leeds può solo scartare per il primo gol italiano.
Pellegrino 7 - Segna da fuori area, segna in contropiede, ora segna anche di rapina. Fanno tre consecutivi - tra campionato e Coppa - per un Pellegrino che sta facendo veramente di tutto (e bene) per non far rimpiangere Moise Kean.
Dal 83’ Beto sv.
Paolo Vanoli 6,5 - Seconda partita e seconda vittoria per una Fiorentina che ha ancora diverse cose da mettere a posto ma che dà finalmente impressione di essere una squadra. Dal Franchi arriva anche un’altra buona notizia: per la prima volta in stagione la squadra non prende gol. Contro il Napoli la prova del nove per capire se questa squadra inizia a mostrare i primi segnali di guarigione.
Le pagelle del Pisa
(di Marco Pieracci)
Scuffet 5,5 - Reintegrato dopo un’estate trascorsa da separato in casa, sembra un po’ arrugginito dal periodo di inattività: respinge sui piedi di Pellegrino il tiro non irresistibile di Dragusin.
Primasso 6,5 - Esordio stagionale dal primo minuto, conferma le referenze positive che lo accompagnano. Concede poco da quella parte, tante chiusure tempestive. Il migliore dietro.
Dal 65' Coppola 5,5 - Opposizione morbida nell'occasione del raddoppio gigliato.
Caracciolo 5,5 - Torna titolare dopo due esclusioni consecutive, la dinamica del vantaggio viola non lo favorisce. Prova inutilmente a mettere una pezza in quella del 2-0.
Canestrelli 5,5 - Finito sul banco degli imputati per alcuni errori grossolani, nella serata fiorentina ricorre spesso alla maniere forti. Non chiude sul tris di Pedro Goncalves.
Zanon 6 - Valdepenas lo mette subito alla prova sul piano della tenuta difensiva, tiene il passo del giovane canterano del Real Madrid. E non rinuncia alle scorribande in avanti. Dal 59' Angori 5,5 - Ingresso così così, si fa sverniciare da Gnonto.
Loyola 5,5 - Pronti, via, si immola su Ndour. Tenace nei duelli, mantiene una condotta aggressiva anche una volta ammonito. Lento nella distribuzione del pallone.
Piccinini 6 - Tempi da mezzala, si butta dentro inserendosi da dietro: pur partendo in un centrocampo a due, non si snatura facendo valere le sua caratteristica migliore.
Leris 6 - Gli tocca l'ingrato compito di occuparsi di Mastantuono, con esperienza sceglie la maniera più corretta per limitarlo: lo porta sempre verso l’esterno, per non concedergli il sinistro. Dal 74' Denoon sv
Ferrah 5,5 - Doti tecniche notevoli specialmente nell’uno contro uno, però non riesce a mostrarle con continuità. Meno coinvolto di Rao nella manovra offensiva, rimane in ombra.
Rao 6,5 - Un tunnel virtuoso su Joao Mario, altre giocate esteticamente apprezzabili. Gestisce le transizioni offensive, ma non fa mancare il contributo in copertura. Cala a vista d'occhio nella ripresa.
Dal 59' Moreo 5,5 - Lotta parecchio, ma non si rende mai pericoloso.
Pittarello 6 - Preferito a Petagna come riferimento centrale, fa a sportellate nel tentativo di aprire spazi: impegna la difesa viola con la sua fisicità, tiene alta la squadra.
Dal 59' Petagna 6 - In crescita di condizione, mette in difficoltà Viery.
Paolo Bianco 6 - Rispolvera la difesa a tre, accantonando almeno temporaneamente l'ambizioso progetto estivo del 4-3-3. Col cambio di modulo ritrova maggior solidità e compattezza: resta in partita crollando soltanto nel finale. Appunti interessanti, per ripartire col piede giusto in campionato.






