Spalletti recupera Osimhen e sorprende a sinistra. Ma con Firmino anche Klopp cambia strategia
Victor Osimhen c’è. Il provino di questa mattina ha dato esito positivo, col nigeriano che ha avvertito buone sensazioni nel forzare alcune giocate e così sarà regolarmente al centro dell’attacco di Luciano Spalletti. Con lui Kvaratskhelia e Politano, che ha vinto il ballottaggio con Lozano che partirà inizialmente dalla panchina anche per avere un’arma in più a gara in corso. Se il centrocampo è quello degli intoccabili, con Lobotka fra Zielinski e Anguissa, è la difesa ad avere un volto nuovo ed inaspettato rispetto alle indicazioni della vigilia: non ci sarà Mario Rui, al suo posto spazio ad Olivera con Spalletti che cerca così maggiore fisicità nei duelli con i Reds da quella parte.
Qualche sorpresa anche per quanto riguarda Jurgen Klopp: il riferimento offensivo del suo Liverpool sarà Bobby Firmino e non Darwin Nunez: un centravanti più di manovra, in grado di far giocare meglio il centrocampo e di aiutare in fase di non possesso. E probabilmente è proprio qui che sta il motivo della scelta, visti i problemi di pressing e filtro avuti dalla mediana anche contro l’Everton. Gli infortuni sono tanti e non consentono particolari invenzioni, da qui la presenza di Elliott con Fabinho e Milner. Thiago Alcantara e Arthur, entrambi non al meglio, partono dalla panchina anche per dare nuove e diverse soluzioni a gara in corso soprattutto nel caso in cui dovesse esserci bisogno di palleggiare e mettere in ghiaccio il pallone. Dietro al fianco di Van Dijk ci sarà Gomez e non Matip.






