TMW - Samp, Audero: "Abbiamo tutto per salvarci. Nessun dualismo con Falcone, siamo amici"
Presente all'evento “La storia dei portieri dell’U.C. Sampdoria”, l'estremo difensore blucerchiato, Emil Audero, ha parlato alla stampa presente. Queste le sue parole raccolte da TMW: "Penso sia sempre bello e gratificante mettersi a confronto con il passato. Cerco di sfruttare al massimo il presente. Da bambino il mio idolo era Buffon, come per gran parte dei portieri della mia generazione. Rimanendo sul tema attuale sono rimasto colpito da lui per il Mondiale del 2006. Peccato per l'eliminazione dell'Italia da Qatar 2022, dopo quella del 2018, perché tanti giovani non potranno vedere all'opera i portieri azzurri alla Coppa del Mondo. Io fortunatamente ho potuto ammirare Buffon in Germania".
Guardando ai portieri del passato, che non dovevano mai giocare con i piedi, che cosa le viene in mente?
"Questo è il ruolo dove si è cambiato di più, sono cambiate le regole e il portiere si è dovuto mettere in discussione di più rispetto agli altri. Dobbiamo fare nuove giocate, prima si vedevano meno, ma siamo stati bravi in questi anni a saperci migliorare, soprattutto con i piedi".
Come vede la volata finale?
"Tosta, ci sono tante squadre che se la giocano. Abbiamo tutte le carte in regola per salvarci. Dobbiamo pensare partita dopo partita, ora abbiamo il Bologna e la Salernitana e possiamo fare un bel passo in avanti".
Arrivare tranquilli al derby sarebbe importante?
"Sì, ma prima ci sono un paio di partite, se le affronteremo nel modo giusto saremo più sereni, in una partita con tante tensioni".
Che effetto le fa avere i tifosi allo stadio?
"Sono molto legato all'atmosfera che si crea allo stadio, avere quell'arma in più ci deve rendere fieri e dobbiamo portare i tifosi dalla nostra parte. Spero che lo stadio sia sempre pieno da qui alla fine della stagione".
Come vive il dualismo con Falcone?
"Non mi piace parlare di dualismo, ci conosciamo da tanto e c'è amicizia e stima reciproca. Mi ha sostituito benissimo, ha fatto una bella crescita negli ultimi anni e siamo molto amici".
Che valutazione dà alla squadra?
"Abbiamo tanta qualità ma abbiamo dovuto fare i conti con tante assenze e infortuni. Non cerchiamo scuse ma il mio pensiero è positivo sulla squadra. Dobbiamo recuperare i punti persi, non è mai facile rincorrere, con la classifica brutta è complicato, tutto è più difficile".






