TMW - Seconde squadre, il Consiglio Federale ne discuterà lunedì. Le richieste della Serie A
La giornata di lunedì sarà crocevia fondamentale per la costituzione di nuove seconde squadre in vista della prossima stagione. La Lega Serie A dopo il Consiglio di giovedì ha infatti inviato un documento alla Federazione che, tra le altre cose, invita la FIGC a prendere in esami alcuni punti fondamentali per favorire l'iscrizione di nuove seconde squadre oltre alla Juventus.
Le condizioni richieste della Lega Serie A
Innanzitutto una quota d'iscrizione più bassa: oggi un club di Serie A che vuole iscrivere una seconda squadra al campionato di Lega Pro deve pagare un milione e 200mila euro. Si chiede alla FIGC la possibilità di pagare la stessa quota che viene sborsata dai club di Serie C (circa la metà). E proprio come i club di Serie C, si chiede di partecipare alla Serie D in caso di retrocessione. Dalla Serie A arriva poi la richiesta di avere tempi certi e rapidi sulle possibilità di iscrizione e non, eventualmente, venire a conoscenza solo in estate di 'slot' liberati da club non in grado di ottemperare alle scadenze.
Altri due punti: viene chiesta la possibilità di far giocare in seconda squadra i calciatori che devono recuperare dagli infortuni e magari non sono ancora pronti per tornare in prima squadra. E, infine, una deroga sugli stadi: allo stato attuale, per giocare in Serie C serve uno stadio con almeno 1500 posti e due ingressi indipendenti.






