Il Toro promosso in Inghilterra: Abate applaude i nuovi, ora Petrachi vuol chiudere Perri
Non sarà una vittoria di prestigio contro una big, ma il successo nell’amichevole contro il Burnley permette di alzare l’autostima del Torino. Al di là dell’1-0 in Inghilterra firmato Dembelé contro una formazione retrocessa in Championship, la squadra di Ignazio Abate è piaciuta per personalità e anche per una buona dose di gioco e solidità.
I granata hanno sofferto un inizio di gara in salita ma hanno alzato le barricate in difesa anche grazie ai volti nuovi Comuzzo e Comert, poi hanno preso coraggio e sono riusciti a meritarsi gli applausi per la costruzione di varie azioni interessanti. Cacciamani si è confermato un talentino da coccolare e da far crescere in casa nonostante il continuo corteggiamento della Roma, il 2008 Luongo ha superato anche l’esame Burnley ed è sempre più la sorpresa dell’estate granata, Simeone ha avuto almeno due occasioni enormi fallite anche e soprattutto perché nel pieno della preparazione. E’ un Toro, quindi, che torna dall’Inghilterra con molte più indicazioni positive rispetto a quelle che aveva lasciato il ritiro di Pinzolo.
Gli innesti hanno certamente aiutato, l’impatto di Comuzzo è stato importante e pure Comert, nonostante un paio di amnesie iniziali, ha lasciato intravedere le sue qualità da marcatore. Nell’ultima mezz’ora ha debuttato anche Fritz-Jim: si è visto più per il tanto movimento senza palla che con il pallone effettivamente tra i piedi, ma pure lui è promosso. Al Toro manca ancora qualche tassello, il più importante riguarda la porta ed è proprio lì che il ds Gianluca Petrachi vuol dare la sterzata decisiva. A dire il vero, quello che poteva fare lo ha già fatto da tempo: l’accordo con Perri è chiuso, c’è soltanto da aspettare che vadano ad incastrarsi gli altri pezzi del puzzle. Serve che il Manchester City chiuda per Rulli del Marsiglia e che dia il via libera per Trafford al Leeds, a quel punto il brasiliano sarebbe pronto a partire per la città della Mole. Tutti i vari accordi sono ormai ad un passo dalla chiusura, mancano le “cose formali” e poi scatterà l’effetto domino dei portieri sull’asse Francia-Inghilterra-Italia. Può concretizzarsi da un momento all’altro, quella che si apre può essere la settimana decisiva per il trasferimento di Rulli al Toro.






