Pagliari celebra Gabbiadini sui social, che risponde: "Più che un agente sei stato un padre"
Dopo l'intervista fatta da Manolo Gabbiadini uscita in mattinata in cui l'ex attaccante ha ripercorso la propria è arrivata sui social la bella risposta del suo storico procuratore Silvio Pagliari: "La prima intervista da ex ripercorrendo le tappe di una carriera fantastica, ti sei raccontato come sempre senza filtri e dicendo sempre la verità: sei sempre un top Manolo. Colgo l’occasione per ringraziarti come avrei voluto già fare ma che mi hai sempre vietato di fare ma ora non mi puoi fermare".
E ancora: "Ti voglio ringraziare per tutto quello che mi hai dato in questi 20 anni insieme. Mi chiedono spesso ma “come hai scoperto Manolo?”. Nei tempi dei dati, dei numeri, del match analyst, come posso raccontare che ti ho visto la prima volta alle solite feste che organizzavo nel periodo estivo con i giovani e tu eri venuto come ospite perché non eri ancora un nostro calciatore. Vai a raccontare ai giovani scout di adesso che prima della partitella di calcetto quando ti vidi calciare ripetutamente in porta senza nemmeno iniziare la partita ti sussurrai all’orecchio “la settimana prossima se sei d’accordo vorrei conoscere i tuoi genitori e scusami ma oggi giochi solo pochi minuti” eh sì volevo evitare, visto che si giocava all’aperto che qualcuno ti vedesse, avevo capito in pochi minuti quello che saresti diventato, a dire la verità non ci voleva molto però quel calcio mi colpì molto!!! Parlai con i tuoi meravigliosi genitori (sempre presenti ma in silenzio) e da lì partì la nostra fantastica storia. Il debutto in serie A a Parma dove a fine partita mi dicesti “domani devo tornare in officina, 20 minuti in serie A non significa che sono ancora un giocatore di serie A”, un extraterrestre nel pallone, ed io ancora sorrido pensando a quella frase e com’è cambiato il mondo calcistico (in peggio) in pochi anni. Atalanta, Bologna, Genova sponda blucerchiata, Napoli, Southampton ancora Sampdoria e poi Emirati Arabi per concludere la tua splendida carriera. Sempre INSIEME ed UNITI confrontandoci sempre con i giusti toni ed il giusto rispetto ma dicendoci sempre le verità per COSTRUIRE un rapporto che è andato al di là del calcio. Grazie per lo splendido viaggio Manolo, ti voglio tanto bene".
Un messaggio denso di significato e di affetto a cui Gabbiadini ha risposto tra i commenti: "Dire che sei stato il mio procuratore è molto riduttivo, sei stato come un secondo padre che vuole solo il bene del suo ragazzo. Sono felice di aver condiviso con te questo viaggio. Il calcio ci ha fatti incontrare, ma il rapporto che abbiamo costruito va ben oltre. Ti voglio bene anch’io".






