Un altro debutto per Dusan Vlahovic. Sperando che l'impatto sia lo stesso dei primi due
Ha giocato da titolare le prime 8 partite con la maglia della Juventus. Più di tutti gli altri acquisti top del club bianconero del passato, almeno del passato allegriano. Dusan Vlahovic ha avuto un impatto decisamente istantaneo, sulle sorti bianconere e lo stesso Allegri ha scelto di cavalcare l'onda senza concedergli pause. Almeno fino all'ultima di campionato contro la Samp, quando il serbo è entrato a 25' dalla fine. Una strategia ben precisa, quella del tecnico livornese, che ha pensato di far rifiatare fisicamente e mentalmente il suo bomber per averlo al top nella decisiva sfida col Villarrea di stasera.
Un altro esordio. Stavolta nello stadio di casa
Contro il Verona, nel suo debutto assoluto in bianconero, impiegò solo 13' per smuovere la rete ed esultare insieme ai nuovi compagni. All'Estadio de la Ceramica, lo scorso 22 febbraio, bastarono 33 secondi per salutare nel miglior modo possibile l'esordio in Champions League. E anche stasera, si augurano i tifosi e soprattutto Allegri, servirà una prima del genere: alle 21 infatti Vlahovic sentirà la musica della Champions per la prima volta dall'Allianz Stadium, dalla sua nuova casa. Con la speranza che non ci sia due senza tre...






