Un campione del Mondo a Lecce: perché Umtiti è pronto a sbarcare in Italia
Trentaquattro presenze dal Mondiale in poi. Questo è il bilancio di Samuel Umtiti, difensore del Barcellona che sta cercando disperatamente una squadra, dopo essere stato proposto a quasi tutt'Europa - e un accordo vicino con il Rennes - senza grande successo. Nelle scorse ore gli è stato dato il permesso di non allenarsi più con la squadra, notizia scavalcata solamente dal fatto che ora volerà a Lecce per cercare di trovare un accordo, anche se l'ingaggio è totalmente a carico del Barça. Forse deve toccare con mano qual è la realtà di un club che, in Serie A, ha perso per due volte contro Inter e Sassuolo nelle prime due giornate: con un gran gol di Berardi, sabato, con l'ultimo tuffo di Dumfries la settimana prima.
Perché Umtiti è pronto a sbarcare in Italia?
Ovviamente per rilanciare una carriera che, almeno fino alla vittoria del Mondiale, era stata brillante. Nell'ultima stagione ha avuto dei problemi fisici, ma poi è finito sistematicamente in panchina, tranne novanta minuti con l'Osasuna. Una sola presenza l'anno scorso, quindi, tredici quella prima - in tutte le competizioni - diciotto ancora quella precedente. Di fatto Umtiti deve trovare un ambiente che possa dargli minutaggio per provare finalmente a superare gli infortuni che lo hanno afflitto nelle scorse stagioni.
I bonus
Vero è che il Barcellona contribuirà in maniera totale all'ingaggio, ma se Umtiti dovesse trovare più continuità, a quel punto il Lecce dovrà versare dei soldi nelle casse del Barça sotto forma di bonus. In caso non fosse più in grado di rimanere ad alti livelli, Umtiti costerà zero. Comunque vada può essere un successo.






