Vaciago: "La nota del legale di Allegri ancora più grave dei fatti accaduti all'Olimpico"
Il direttore di 'TuttoSport' Guido Vaciago è tornato su quanto accaduto mercoledì sera a margine della conferenza stampa di Allegri dopo la vittoria da parte della Juventus della Coppa Italia, un duro faccia a faccia che lo stesso direttore del giornale ha denunciato ieri mattina.
Purtroppo, l’avvocato di Allegri, Paolo Rodella ha rilasciato una dichiarazione diffamatoria nei miei confronti, affermando che la mia ricostruzione era 'completamente falsa' e questo è ancora più grave dei fatti di mercoledì notte che, per me, erano già il passato e frutto di una evidente alterazione dell’allenatore juventino.
E poi in un altro passaggio: "A fronte di un’accusa così grave, mi tocca ribadire che la scena si è svolta sotto gli occhi di parecchi testimoni, fra cui il dirigente responsabile Broadcast della Lega Serie A, Manuele Tigani, che più di ogni altro si è prodigato per fermare Allegri; Gabriella Ravizzotti dell’Ufficio Stampa Juventus; almeno due steward dell’Olimpico; un rappresentate delle forze dell’Ordine e tre giornalisti. Ribadisco, quindi, che non si è trattato di un alterco reciproco, ma di un monologo di Massimiliano Allegri che mi ha chiamato mentre ero a circa venti metri di distanza da lui, facendo una telefonata privata e senza dedicargli alcuna attenzione. Si è, quindi, rivolto a me con la frase: 'Metti giù il telefono, direttore di merda'. Ha proseguito con tutte le frasi riportate nella mia ricostruzione, compresa la minaccia di venirmi 'a prendere' e di 'staccarmi le orecchie'. Mi ha preso con forza il polso destro, strattonandolo più volte mentre parlava, lui sì, a voce molto alta. Io non l’ho mai insultato e non ho mai alzato la voce, come potranno confermare i testimoni. Ho semplicemente detto con tono di voce normalissimo: 'Stai calmo Max' e per due volte: 'Stai attento, che quello che dici è grave'. Mi auguro di non dover più
tornare sull’accaduto".






