Vanni (Repubblica): "Inter, ieri la prima vera delusione. E peserà sul mercato"
Cosa rappresenta l'eliminazione di Madrid per l'Inter? Lo abbiamo chiesto a Franco Vanni, giornalista de la Repubblica: "La prima vera delusione. In campionato ha perso una partita e non ha avuto passi falsi, la sconfitta in Coppa Italia è stata quasi una buona notizia perché non era un obiettivo primario. Questa è la prima vera delusione: il fatto che arrivi a marzo dimostra quanto sia stata buona la stagione dell'Inter finora".
Si poteva gestire meglio la rosa, penso ai tanti titolari col Bologna, a Mkhitaryan?
"No, secondo me la gestione è stata correttissima. Nell'ultima di campionato ha tenuto fuori Lautaro e Dimarco, il vero rimpianto per l'Inter è non aver segnato il secondo o terzo gol all'andata".
Thuram tra gol sbagliati e gesti proibiti…
"Thuram è stato utile in avvio di gara, poi ha sbagliato tanto. Non gli era ancora successo e per questo ci stupisce la cosa. Lautaro ha avuto i suoi periodi no, come tutti gli attaccanti. Thuram no e per questo sembra stranissimo: oggi ha sbagliato la sua prima partita. Vediamo come reagirà contro il Napoli".
Calhanoglu flop, come in altre grandi partite. Cosa significa?
"Secondo me a livello di singoli le vere carenze le ha avute in difesa l'Inter. Penso a Pavard, ma anche a De Vrij: il suo grande limite è che ha lasciato girare con grande comodità Depay, come Giroud. Per il resto, Calhanoglu è stato raddoppiato in continuazione, idem Mikhitaryan".
Vengono meno 20 milioni di euro tra quarti e botteghino.
"È una delle prime cose a cui ho pensato. Le squadre italiane in generale, e l'Inter in particolare, devono stare attente. Non poter ripetere la performance dell'anno scorso non è una buona notizia per Marotta, Ausilio e Baccin. Sono abituati a fare ottimi mercati con poco, dovranno farne un altro con pochissimo. Sarà una sfida ulteriore".
Può esserci un contraccolpo sul campionato? "Ora l'Inter deve dimostrare che si è trattato solo di un inciampo, e resettare subito tutto. La cosa buona è che arriva subito: col Napoli ha poco senso in termini di classifica, ma è un passaggio di consegne".






