Milan, Amorim: "Ho un'idea ma non un undici tipo. Hutchinson pronto per partire titolare"
In conferenza stampa prima del match contro il Benfica al debutto in Europa League, il tecnico del Milan Ruben Amorim ha parlato della sua squadra e della sua idea dei titolai:
Come sta Hutchinson?
"È pronto per giocare. Può partire dal primo minuto. Vedremo domani, non voglio svelare l'undici titolare perché Marcus sta sicuramente guardando la conferenza ed è molto intelligente; quindi è un'opzione, ma è abile e arruolabile per iniziare la partita dall'inizio".
Hai capito ora chi sono i titolari?
"Ogni allenatore ha in mente un'idea generale di quello che può essere l'undici base della propria squadra. Poi però si presenta il problema di cui stiamo parlando. Per la mia esperienza - ed è successo due volte, la prima da giocatore in cui siamo arrivati a giocarci il campionato, la Europa League e le coppe, la seconda un po' meno - è impossibile pensare di vincere le competizioni contando solo su 11 o 14 giocatori. Di conseguenza, mi viene difficile dire che abbiamo un undici tipo. L'idea non è avere un undici fisso, ma un'identità precisa in cui tutti i calciatori possano giocare senza che la squadra perda troppa qualità. È chiaro che ho un'idea di quali interpreti volere in determinati match, ma i momenti cambiano rapidamente. Se ci pensate un attimo e siete onesti nelle vostre valutazioni: chi avrebbe mai detto che Musah sarebbe stato il titolare e Luka Modric il problema? Nessuno. La situazione è cambiata perché le ultime partite hanno mostrato questo. Nel calcio moderno il concetto di undici base si fa fatica a comprendere, perché credo serva davvero un gruppo intero, un'intera rosa per vincere i trofei. Naturalmente per certi impegni inizio a capire di che tipo di giocatore ho bisogno e che formazione schierare; ho un'idea più chiara della rosa, ma le dinamiche cambiano durante l'anno, ed è un bene che sia così".






