Le pretese degli agenti bloccano Vlahovic: all'Al-Ahli chiesti 25 milioni di commissioni
Nell'analizzare la spesa che il mondo del calcio ha ogni anno nei confronti degli agenti dei giocatori, La Stampa fa l'esempio di Dusan Vlahovic, ancora alla ricerca di una nuova destinazione dopo la fine del rapporto con la Juventus. Il primo tentativo era stato quello di trovare un accordo per il rinnovo con il club bianconero, ma la trattativa si è arenata a maggio davanti a richieste considerate troppo elevate: almeno 8-10 milioni di euro netti a stagione per il giocatore, ai quali aggiungere circa 15 milioni di commissioni per l'entourage guidato dal padre Milos.
All'Al Ahli chiesti 25 milioni di commissioni e altrettanti di ingaggio
Da quel momento è iniziato un vero e proprio giro del mondo alla ricerca di una società disposta ad assecondare le richieste dell'attaccante serbo. Richieste che, inevitabilmente, sono state rimodulate a seconda dell'interlocutore. L'unico club ad aver messo sul tavolo una proposta concreta è stato il Besiktas, con un'offerta da 10 milioni più 10 milioni, aumentando la pressione per ottenere una risposta nelle prossime ore.
Diverso il discorso per la Saudi Pro League: l'Al-Ahli, società che aveva mostrato il maggiore interesse, ha detto no davanti a una richiesta superiore ai 25 milioni di euro di costi accessori, oltre a un ingaggio in linea con gli stipendi del campionato saudita, nell'ordine dei 25 milioni a stagione.






