Zazzaroni: "Roma fregata in Turchia dal tè caldo tanto caro a Caressa, ma mi è piaciuta"
Il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, dedica il suo editoriale odierno al pareggio della Roma in casa del Fenerbahce nel giorno dello storico ritorno in Champions League dei giallorossi. Di seguito un estratto della sua analisi.
L'editoriale di Zazzaroni
"Mi sa che sia l’intervallo a fregare la Roma, il tè caldo tanto caro a Caressa che non si beve più da secoli ma che ha sublimato metaforicamente l’esistenza della pausa tra i due tempi. Sabato scorso, chiusa una prima parte di autentico dominio, oltre che di rara bellezza, la Roma aveva sorprendentemente subìto il gol di Ederson giusto due minuti dopo il rientro in campo e ieri ha fatto lo stesso", ha esordito il giornalista.
Il giudizio di Zazzaroni in ogni caso è positivo: "La prima uscita in Champions mi è comunque piaciuta: la Roma ha confermato di credere tanto nelle proprie capacità, mostrato la giusta aggressività e evidenziato una volta di più l’importanza di due giocatori, Koné e Dybala, fondamentali nelle due fasi, recupero e proposta. Quando Paulo s’accende, la bolletta della luce aumenta di colpo. Tre vittorie su tre in campionato e un pari esterno in Champions, alla prima. Di solito l’inizio è la parte più importante del lavoro".






