D’Alessandro trascina il Catanzaro: "Vittoria che ci serviva, ora continuità"
Il Catanzaro torna a sorridere al Ceravolo battendo 2-0 la Reggiana, e al termine del match è Marco D’Alessandro a raccontare sensazioni e retroscena della gara.
“Abbiamo fatto la partita che dovevamo – spiega l’esterno – conoscevamo le difficoltà. Chi viene qui si abbassa e difende, perché sa che giocare al Ceravolo è dura. Dopo il gol di Liberali siamo venuti fuori con il nostro palleggio, approfittando anche della loro stanchezza”.
Una vittoria che pesa, soprattutto dopo quattro gare senza successi: “Ci voleva davvero. Sullo 0-0 ho fatto un salvataggio buttandomi alla disperata, è andata bene. A volte serve anche un pizzico di fortuna”.
D’Alessandro si sofferma poi sulla sua condizione personale: “Sulla fascia il dispendio è enorme, è normale che entrino forze fresche. Sono contento di aver finito la partita. Rispetto all’anno scorso sono cambiate tante cose: gli infortuni mi avevano limitato, ora conosco meglio il mister e lo staff mi aiuta tanto anche con i dati fisici. Giocare dà autostima e fiducia”.
E sulle critiche di chi chiedeva un nuovo quinto sinistro? “È lecito pensarlo, vista la mia età e lo stop lungo della scorsa stagione. Le critiche fanno parte del gioco, le prendo come una sfida personale. Competere con i più giovani che volano sulla fascia mi stimola. Sentirmi utile al gruppo è la cosa più importante”.
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