Pescara, il mercato ancora in incide. E la panchina di Gorgone inizia a traballare
Nonostante il mercato dei grandi ritorni – Davide Bettella in difesa, Gaston Brugman in mezzo al campo e Lorenzo Insigne in attacco – in casa Pescara la situazione non sta migliorando con la squadra che continua a non riuscire a rialzarsi subendo una media di due gol a partita – come successo a Cesena nell’ultimo turno – mostrando una fragilità difensiva (46 gol in 23 gare) che mal si coniuga con le speranze salvezza degli abruzzesi.
La rivoluzione invernale, con otto nuovi acquisti, finora non ha ancora dato i suoi frutti anche perché a parte Bettella e Brugman gli altri si sono visti poco con Russo e Fanne che hanno giocato qualche minuto, mentre ancora non sono scesi in campo Acampora, Altare e soprattutto quel Insigne a cui il Delfino si aggrappa con tutte le forze per risalire la classifica ed evitare che la Serie B duri appena una stagione.
In tutto questo, come si legge sul Corriere dello Sport, la posizione del tecnico Giorgio Gorgone, subentrato a Vincenzo Vivarini nei mesi scorsi, appare a rischio. L’arrivo del nuovo allenatore non ha infatti portato un vero cambiamento né un passo in avanti con la media dei due che è uguale (un misero 0.63 punti a partita). Al momento Gorgone ha ricevuto le rassicurazioni del presidente Daniele Sebastiani, ma non è detto che questa fiducia possa durare all’infinito.
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