Maran: "Mi aspettavo di essere già in pista. Ma nonostante gli accostamenti sono qui"
L'allenatore Rolando Maran ha parlato nel corso del 'Palermo Football Meeting' organizzato da Conference403 a 'La Braciera in Villa' in sinergia con l'Ordine degli Avvocati di Palermo e la Lumsa soffermandosi sulle possibilità del Palermo di essere promosso in Serie A: “Il Palermo è un po' in ritardo, ma credo che nella lotteria dei play off possa dire la sua preparandosi ancora meglio. Sicuramente ha ancora del margine per arrivare alla promozione nonostante quelle davanti hanno del vantaggio innegabile e manchino poche giornate alla fine. Se riuscisse a mantenere questo vantaggio avrebbe l'opportunità di prepararsi al meglio.
Spazio poi al lavorare con presidenti vulcanici come Cellino o Preziosi: "Anche fare il presidente è una missione, ho avuto Matarrese. Corioni e tanti altri presidenti che mi hanno insegnato tutti qualcosa. Quando si si parla di gestione dei presidenti si dice una sciocchezza perché un allenatore deve portare la propria professionalità e le proprie idee cercando di essere rispettato e di rispettare. Quando hai determinate caratteristiche poi hai anche rapporti proficui e positivi coi presidenti”.
Infine un commento sull'accostamento al Padova e sulla voglia di tornare in gioco: "Quando ti accostano conta poco, ne ho avuti diversi, ma sono qui adesso. Il calcio va a momenti e in questo momento sono ancora senza squadra e aspetto con la testa giusta. Mi spiace che siamo ormai a fine anno e onestamente auspicavo di essere già rientrato in pista, però fa parte del nostro lavoro.
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