Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / serie b / Serie B
Sampdoria, Lombardo per ritrovare lo 'Spirito Samp': ma il problema è strutturaleTUTTO mercato WEB
© foto di TuttoSalernitana.com
Oggi alle 11:24Serie B
di Luca Bargellini

Sampdoria, Lombardo per ritrovare lo 'Spirito Samp': ma il problema è strutturale

L’avvicendamento sulla panchina della Sampdoria, con la nomina di Attilio Lombardo al posto di Angelo Gregucci, segna il terzo capitolo di una stagione che definire complessa sarebbe un eufemismo. La scelta della società è stata chiara: fare nuovamente appello allo 'Spirito Samp' così come accaduto lo scorso anno quando al capezzale della prima squadra fu chiamato Alberigo Evani, individuando in una delle figure più iconiche della storia del club il profilo ideale per ricompattare un ambiente teso. Tuttavia, l'analisi dei dati impone una riflessione profonda: la distanza tra la qualità dell'organico e l'attuale 15° posto suggerisce che il problema sia strutturale, non solo emotivo. Il profilo tecnico allo specchio I dati relativi alla carriera di Lombardo delineano un profilo da vice allenatore (in particolare con Roberto Mancini), abituato a contesti internazionali (Manchester City, Galatasaray, Schalke 04 e Nazionale). Un ritratto molto diverso da quello del tecnico che serve per un campionato estremamente pragmatico come quello di Serie B. Il compito del neo tecnico sarà, dunque, quello di unire la sua esperienza professionale, alle necessità del torneo usando come collante quell'amore per il club che lo unisce alla tifoseria blucerchiata. Il mismatch tattico: qualità individuale vs solidità di squadra Entrando nel dettaglio della rosa, poi, ci si accorge di come per qualità tecniche non ci sia alcun legame con la posizione attuale di classifica. Per averne riprova basta, infatti, pensare al tipo di giocatori che sono arrivati nel corso della sessione invernale di calciomercato: Esposito e Soleri dallo Spezia, Pierini dal Sassuolo, Di Pardo dal Cagliari, Begic dal Parma, Brunori dal Palermo, Palma dall'Udinese, Viti dal Nizza e Martinelli dalla Fiorentina. Tutti giocatori di estrema qualità che hanno vissuto stagioni importanti ai piani alti della cadetteria, o addirittura in Serie A. Tutto questo, però, non ha evitato che la squadra palesasse problemi di stabilità difensiva e prolificità in attacco. Il compito di Lombardo sul piano tattico sarà, dunque, quello di provare a compattare la squadra senza abbassare troppo il baricentro. Magari puntando sul talento individuale dei giocatori a disposizione. Recuperando, magari, anche quel Massimo Coda che nonostante non segni dal 10 gennaio, rimane nettamente il miglior marcatore della squadra. Potrebbe essere questo il primo passo per ridare equilibrio a una squadra che, finora, ha vissuto una delle sue stagioni più complesse.