Venezia, Stroppa: "Non pensiamo alle altre, dobbiamo solo vincere tutte le gare che restano"
Giovanni Stroppa, tecnico del Venezia, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con l'Empoli. Queste le sue parole raccolte da Tuttoveneziasport.it: "Non so se ci saranno vantaggi nel sapere il risultato del Monza, a prescindere dal risultato di questa sera e di quello di domani pomeriggio mi ripeto: noi dobbiamo vincerle tutte o cercare di farlo. Finchè non ci sarà la matematica dobbiamo pensare a questo, dobbiamo fare le cose senza condizionamenti".
Il morale?
“È molto buono, ci sono sempre meno partite alla fine e siamo concentrati sulla gara contro l’Empoli senza pensare ad altro”.
Il calendario:
“Cominciamo a fare il massimo domani, dobbiamo pensare gara per gara senza pensare a cosa succederà nelle gare con Spezia o Palermo. Dobbiamo pensare a ottenere il risultato domani con la massima determinazione”.
Sarà decisiva questa gara?
“Mi ero un po’ preparato alle domande oggi, questa gara sarà determinante allo stesso modo, dobbiamo pensare a portare il massimo della posta in palio e non ad altro”.
Hai qualche rimpianto per qualche punto lasciato per strada?
“No assolutamente, dobbiamo guardarci allo specchio e pensare alle grandissime cose che abbiamo fatto. Non abbiamo lasciato nulla al caso e gli errori sono stati determinanti per arrivare al livello a cui siamo. I giocatori stanno facendo un campionato straordinario, sicuramente ci saranno stati episodi in cui non siamo stati così bravi, ma in altri siamo stati straordinari e non a caso siamo primi in classifica”.
Hai già vissuto momenti così delicati, cosa bisogna fare?
“Quello che stiamo facendo da luglio, in maniera serena. Dobbiamo essere consapevoli del lavoro fatto, consapevolezza in ciò che siamo e nel vivere il momento, con la gran fame che ci ha contraddistinto fin qui. Senza quella fame non si va da nessuna parte. Sarò ripetitivo, sono arrivato qua per vincere, oggi cosa c’è da fare? Vincere”.
Che Empoli ti aspetti?
“Domenica ha rimesso in piedi una gara dove avrebbe meritato anche di più, ha attaccanti forti, un centrocampo di qualità, sicuramente ha avuto delle difficoltà nel corso della stagione. Saranno mentalizzati, noi dovremo pareggiare il livello mentale”.
Ci sono assenti?
“C’è fuori ancora Farji, recuperiamo Franjic e perdiamo Sverko che ha avuto un problema all’adduttore e penso sia un problema che non gli farà saltare solo una partita”.
L’annata dell’Empoli:
“L’esperienza insegna che dopo una retrocessione può succedere di tutto, è difficile, tutte le componenti devono essere legate tra loro. L’Empoli si trova in una situazione dove ha una rosa che è giovane, che sarebbe competitiva, ma è in questa situazione”.
Al posto di Sverko ci sarà Korac?
“Potrebbe giocare Franjic”.
Nei primi 20 minuti il tifo sciopererà di nuovo:
“Cercheremo di dare noi l’entusiasmo sul campo, siamo preparati in questo. Non ci sarà dispersione di energia positiva”.
Se dovessero andare bene le cose domani hai già pensato alla prima cosa che vorresti fare?
“No, in questo momento vorrei 78 punti, ho pensato a quello. Poi non so cosa succederà e se succederà”
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