Modena, Tonoli: “Playoff meritati. Sesto posto un vantaggio, vogliamo chiudere bene ad Avellino”
Alla prima esperienza in Serie B, Daniel Tonoli, centrale difensivo classe 2002, ha messo in mostra un rendimento di alto profilo. Con la maglia del Modena, infatti, le presenze sono state finora 35, con anche cinque reti all'attivo. Un ruolo, dunque, centrale per il ragazzo cresciuto fra le giovanili della Virtus Bergamo e dell'Inter.
Per questo motivo è toccato a lui presentarsi alla stampa nella settimana che porta all'ultima giornata di stagione regolare di Serie B, che vedrà i Canarini giocare contro l'Avellino sul prato del 'Partenio-Lombardi'.
"Sentiamo di essere una squadra compatta e forte - scrive AvantiGialli -. Intanto abbiamo raggiunto l'obiettivo dei playoff, consolidando il sesto posto grazie alla vittoria nel derby. Ora ci sentiamo pronti per affrontare le partite dei playoff. Prima del match al 'Braglia' del 12 maggio contro la Juve Stabia, c’è però da disputare l'ultima gara della stagione regolare ad Avellino. Potremo affrontare questa sfida senza la pressione del risultato, ma con lo stesso spirito che ci ha sempre contraddistinto: vogliamo chiudere la stagione regolare con un'altra bella prestazione e ad Avellino daremo il massimo per giocarcela fino in fondo".
Sui tanti gol messi a segno: "L'importante è contribuire al successo della squadra, poi si vedrà se riuscirò a segnare ancora. Sono davvero contento di ciò che stiamo facendo, ma il mio obiettivo principale rimane lavorare al massimo ogni giorno insieme ai miei compagni. È vero, ho trascorso tre anni in Serie C e qualcuno potrebbe pensare che la mia crescita sia stata rallentata. Tuttavia, sono convinto che il percorso intrapreso sia stato quello giusto. Ora voglio concentrarmi esclusivamente sul Modena e sul finale di stagione. Il sesto posto ci offre un vantaggio, permettendoci di disputare il turno di playoff contro la Juve Stabia in casa, una situazione sicuramente più favorevole rispetto a giocare a Castellammare, dove le difficoltà sarebbero state maggiori. Ho anche ricordi poco piacevoli di quella gara: il rigore che mi fu assegnato contro e l'espulsione non furono certo momenti felici per me".
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